Descrizione del percorso di formazione

Il percorso di formazione si articola nelle seguenti aree di apprendimento, cui si riferiscono gli insegnamenti che strutturano il Corso di Studio:
– Didattica della lingua italiana a stranieri (Linguistica e Glottologia, Glottodidattica, Storia della Lingua italiana, Teorie e tecniche dell’insegnamento dell’italiano);
– Didattica della Letteratura e della Cultura italiana (Letteratura, Teatro, Cinema, Musica);
– Strumenti per l’analisi dei contesti sociali e culturali in cui operare (Psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia interculturale);
– Strumenti per l’analisi dell’evoluzione dei processi socio-economici e culturali (Storia, Geografia, Diritto, Economia);
– Metodologie e tecnologie didattiche.

Negli ambiti disciplinari sopra individuati sarà opportunamente proposto l’inserimento di attività laboratoriali in alcuni specifici insegnamenti che puntano a coniugare la storia e la teoria delle singole discipline con le tecniche, le strategie e le pratiche della loro applicazione in classe e in contesti specifici (simulazioni di UDA, lavori di gruppo, preparazione dei materiali didattici, workshop, preparazione allo svolgimento del tirocinio, ecc.). Un ruolo fondamentale nella formazione delle suddette figure professionali lo avrà il Tirocinio che fornisce ai partecipanti la possibilità di verificare sul campo, in tutti i contesti sopra menzionati, la loro capacità di applicare le conoscenze e competenze acquisite nel percorso formativo. L’orientamento internazionale del Corso, infine, è dato dalla promozione di iniziative di mobilità che consentano agli studenti di conseguire almeno 12 CFU all’estero presso altre università straniere che erogano insegnamenti di lingua italiana e di discipline necessarie alla didattica dell’italiano come LS. In particolare, parte del valore aggiunto della proposta risiede proprio nel ricorso alla modalità di erogazione  prevalentemente online, laddove l’e-learning è per sua natura da considerare una strategia di integrazione tra culture, esperienze e storie formative diverse. Ciò è dovuto alla sua natura di sistema “pervasivo” che potenzialmente penetra nel vissuto dei discenti e che rende possibile l’utilizzazione di diversi paradigmi pedagogici, grazie al ricorso a tecnologie e metodologie differenziate.
Il Corso Magistrale incontra un’esigenza di alta formazione spendibile in più settori che per lo più (sentiti gli opportuni interlocutori, nazionali e internazionali) denunciano la mancanza di questi profili sul mercato e al tempo stesso la loro stringente necessità.