Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in “Lingua e Cultura italiana a stranieri per l’accoglienza e l’internazionalizzazione” si propone come obiettivo primario la formazione sistematica e professionalizzante di futuri insegnanti di italiano (lingua e cultura) L2/LS capaci di operare in contesti formativi plurimi e differenziati e di esperti linguistico-culturali operanti nei settori dell’accoglienza, del terzo settore e nel panorama della promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

In linea con gli obiettivi formativi previsti per la Classe LM39, i laureati nel corso di laurea magistrale in “Lingua e Cultura Italiana a stranieri per l’accoglienza e l’internazionalizzazione” devono:
– possedere un’avanzata conoscenza della lingua italiana (strutturazione interna, variabilità socio-linguistica e pragmatica, sviluppo storico, dimensione d’uso, ecc.);
– possedere un’avanzata conoscenza della letteratura italiana (autori, opere, generi, stili, evoluzione storica, strumenti per l’analisi critica dei testi letterari, ecc.)
– possedere un’avanzata conoscenza delle teorie e delle metodologie glottodidattiche, con particolare riguardo alla lingua italiana come L1, L2, LS;
– possedere conoscenze relative alla ripartizione e classificazione delle lingue d’Europa e del Mondo;
– possedere specifiche conoscenze relative alla struttura delle lingue naturali anche nella prospettiva di una formazione utile all’inserimento nell’insegnamento e nell’educazione linguistica;
– possedere specifiche conoscenze delle teorie e delle metodologie per la didattica della letteratura italiana, anche quale veicolo di insegnamento della lingua;
– possedere specifiche conoscenze socio-antropologiche e psico-pedagogiche necessarie all’acquisizione di flessibilità e capacità di adattamento al contesto formativo e all’efficacia dell’intervento formativo;
– possedere specifiche conoscenze in ambito della normativa nazionale, europea e/o internazionale in materia di accoglienza e internazionalizzazione;
– possedere specifiche conoscenze della cultura italiana in ambito artistico (teatro, cinema, musica o arti visive) nella prospettiva di una formazione utile alla promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo;
– essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza, con particolare riguardo all’utilizzo degli ambienti formativi e delle tecnologie didattiche dell’e-learning e della distance education;
– possedere specifiche conoscenze delle principali teorie dell’apprendimento e dei metodi didattici collegati, con particolare attenzione alle didattiche attive, collaborative ed esperienziali;
– essere in grado di progettare, organizzare e condurre percorsi formativi adeguati, anche attraverso l’uso delle tecnologie di prodotto (tecnologie della comunicazione e dell’informazione) e di processo (con particolare attenzione alla valutazione degli apprendimenti e dell’offerta formativa);
– essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno un’altra lingua oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.